Thursday, May 4, 2017

Toponomastica partecipata: a Novara un convegno per presentare il progetto

Corriere di Novarra

"Importante collocare con precisione il cittadino all'interno del territorio dove vive e lavora"

“Toponomastica partecipata – Illustrazione e sviluppi dell’anagrafe condominiale online” è il titolo del convegno organizzato dal Comune di Novara in collaborazione con l’Associazione nazionale degli amministratori condominiali e immobiliari e del Collegio dei Geometri della provincia di Novara che si terrà il 12 maggio alle 14.30 al Centro di ricerca applicata “Ipazia” (corso Trieste, 15/a). Relatore del convegno, che sarà aperto dai saluti del sindaco Alessandro Canelli, dell’assessore alla Toponomastica Federico Perugini, dell’assessore alle Risorse economiche e Programmazione finanziaria Silvana Moscatelli e dell’assessore alla Legalità Mario Paganini, sarà il funzionario dell’Ufficio Toponomastica del Comune Aldo Giordano, responsabile del progetto. Sono inoltre previsti interventi da parte degli amministratori condominiali. 


"La Toponomastica partecipata – spiegano l’assessore Perugini e il consigliere comunale Mauro Franzinelli, presidente della Commissione Toponomastica – è un progetto pionieristico a livello nazionale, avviato circa sette anni fa (all’epoca l’assessore alla Toponomastica era il consigliere Franzinelli, ndr) e nato dalla volontà di affrontare le problematiche che, in questi anni, sono state riscontrate da parte dell'Ufficio Toponomastica dell’Ente, soprattutto per quanto riguarda il flusso delle informazioni e l’incrocio dei dati relativi ad anagrafe, censimenti, tributi e catasto. A seguito di diverse valutazioni si è ritenuto che per una corretta pianificazione dell'attività fosse di fondamentale importanza riuscire a collocare con precisione il cittadino all'interno del territorio dove questo vive e lavora. Questo perché solo attraverso una corretta gestione del flusso di informazioni risulta possibile programmare e gestire servizi e le stesse informazioni in modo efficace ed efficiente. Ciò è avvenuto attraverso la dotazione di un data_warehouse per la gestione integrata della toponomastica cittadina con altre banche dati comunali. L'Inserimento nel data base dell'anagrafe dei dati del catasto e l'unione fra catasto e anagrafe ha di fatto aperto un'infinità di strade, consentendo di raggiungere molti obbiettivi strategici. I pochi altri Comuni italiani che hanno adempiuto all'obbligo della numerazione civica interna hanno adottato sistemi di controllo anagrafico sui singoli appartamenti ma non inserendo i dati del catasto in anagrafe. E’ chiaro – hanno sottolineato l’assessore e il consigliere – che questo sistema consentirà che ogni cittadino o persone giuridica sia collocato in modo univoco nel luogo di residenza".
Del progetto, grazie anche alla condivisione dei dati attraverso un ulteriore banca dati di tipo geografico, stanno beneficiando diversi Settori. "Oltre all’Anagrafe – hanno aggiunto l’assessore Perugini e il consigliere Franzinelli – vanno ricordati anche i vantaggi per Tributi, Polizia locale e Commercio, ai quali si sommano anche gli obiettivi raggiunti dagli utenti dei servizi comunali".